Un casino perche qualcuno vincerebbe ugualmente e lo sconfitto accuserebbe l' astensionismo di avere permesso quella vittoria.esatto!
ma spiegami tu che hai studiato più di me.
metti che ad una delle prossime elezioni vanno a votare 100 persone in tutto.
cosa succede?
Succede esattamente quello che sta già accadendo in Italia da decenni: il voto organizzato pesa più del voto libero.esatto!
ma spiegami tu che hai studiato più di me.
metti che ad una delle prossime elezioni vanno a votare 100 persone in tutto.
cosa succede?
Dici fascista per provocare, ma non credo che tu lo sia, antidemocratico è un'altra cosa, il fascismo era un sistema corrotto.Succede esattamente quello che sta già accadendo in Italia da decenni: il voto organizzato pesa più del voto libero.
Ed è una distorsione strutturale, non un incidente di percorso.
Il nostro sistema è pensato (almeno sulla carta) per una partecipazione ampia e diffusa. Quando invece vota una minoranza, chi è organizzato — partiti, apparati, gruppi di interesse, bacini fidelizzati — ottiene un peso sproporzionato. Non perché “più legittimo”, ma perché presente. Il resto si auto-esclude.
Il problema è che continuiamo a chiamare tutto questo “democrazia rappresentativa”, quando in realtà è una delegazione cieca, senza responsabilità nel tempo.
Se esistesse una delega piena ma revocabile, conferita a tempo e con una verifica reale sull’operato di chi riceve il mandato (non queste finte consultazioni simboliche), il sistema funzionerebbe molto meglio. Molto più responsabilità, molta meno retorica.
Questo meccanismo drogato si riflette anche nel nostro rapporto con l’Unione Europea:
trasferiamo ogni anno montagne di risorse, ottenendo in cambio una imitazione della sovranità, perdita di competitività, e una cronica incapacità di fare davvero l’interesse nazionale quando serve.
Non a caso, l’ultima volta che l’Italia ha inciso davvero in sede europea è stato quando qualcuno ha negoziato con un mandato chiaro e un obiettivo nazionale esplicito: Conte, che infatti ha portato a casa il PNRR.
Piaccia o no, quello è stato un caso concreto di uso efficace della delega politica.
Finché confondete l’astensione con “maturità democratica” e la delega in bianco con partecipazione, il risultato non può che essere questo.
Che a me sta benissimo, eh. Graziaddio sono un fascista antidemocratico di prima riga. Io ritengo che il voto andrebbe dato come a Sparta, però tanto stiamo in fantapolitica.
Era anche un sistema fatto da perdenti. Hanno perso la guerra in modo ridicolo. Imperdonabile.Dici fascista per provocare, ma non credo che tu lo sia, antidemocratico è un'altra cosa, il fascismo era un sistema corrotto.
Più che altro siamo entrati in guerra pensando di averne qualche vantaggio.Era anche un sistema fatto da perdenti. Hanno perso la guerra in modo ridicolo. Imperdonabile.
Esatto. Per non parlare della peggiore porcata che lo Stato italiano, a quel tempo fascista, abbia mai potuto compiere: le leggi razziali del 38.Più che altro siamo entrati in guerra pensando di averne qualche vantaggio.
Mossa sbagliata.
Batoste in nord Africa, Russia, Francia, e Grecia.
Anche questo per avere l'attenzione di Hitler.Esatto. Per non parlare della peggiore porcata che lo Stato italiano, a quel tempo fascista, abbia mai potuto compiere: le leggi razziali del 38.
Una porcata di dimensioni bibliche.
Amico mio, quando uso una parola lo faccio consapevolmente, non come il tredicenne all’occupazione scolastica che ha appena scoperto il Che su Wikipedia.Dici fascista per provocare, ma non credo che tu lo sia, antidemocratico è un'altra cosa, il fascismo era un sistema corrotto.
Qui però bisogna rimettere ordine, storico prima ancora che politico, altrimenti si continua a raccontare una favola consolatoria.Esatto. Per non parlare della peggiore porcata che lo Stato italiano, a quel tempo fascista, abbia mai potuto compiere: le leggi razziali del 38.
Una porcata di dimensioni bibliche.
Ok, sei fascista.Amico mio, quando uso una parola lo faccio consapevolmente, non come il tredicenne all’occupazione scolastica che ha appena scoperto il Che su Wikipedia.
Se avessi voluto dire antidemocratico avrei detto antidemocratico, cosa che tra l'altro sono.
Tutti i sistemi sono corrotti. Se non lo fossero, non riuscirebbero a gestire il potere. La corruzione non è un bug: è una funzione strutturale. Vale per le democrazie liberali, per i regimi autoritari, per qualunque apparato che concentri decisione e forza.
A me l’impianto ideologico del fascismo piace. Proprio quello. A partire dalla militarizzazione dello Stato. Ordine, gerarchia, responsabilità verticale. Per quell’epoca storica era una risposta perfetta al caos da cui veniva fuori il Paese. Non una follia: una sintesi.
L’errore non è stato l’impianto, e nemmeno manganello e olio di ricino, all'epoca li usavano tutti. È servito a revisionismo storico partigiano per farne una bandiera dei fascisti come se gli altri fossero delle mammole.
L’errore è stato l’aver unito identità incompatibili in una accozzaglia senza senso, costruita dalle nazioni occidentali solo per la paura del comunismo.
Il fascismo è stato la sintesi morale del suo tempo. È per questo che ha avuto un consenso popolare senza precedenti nella storia italiana. Non perché la gente fosse stupida, ma perché quel sistema parlava esattamente la lingua dell’epoca.
Se Mussolini fosse stato all’altezza del sistema che aveva contribuito a creare, se avesse speso le energie buttate a cazzo in propaganda pe
– eliminare la Corona,
– depotenziare il clero,
– assorbire l’esercito
(i veri contropoteri che ne hanno decretato la caduta),
oggi l’Italia avrebbe:
– il posto di Israele nello scacchiere occidentale,
– l’indipendenza strategica della Francia,
– probabilmente un seggio permanente al Consiglio di Sicurezza dell’ONU,
– e sarebbe una superpotenza nucleare.
E guarda che sto volando basso.![]()
Sono cresciuto a Piazza Giochi Delfici. Classe ’74.Ok, sei fascista.ma come lo sei diventato? Genitori, nonni, un mentore, frequentazioni scolastiche, DNA.
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Ecco, questa è una cosa che non sono mai riuscito a imparare. Io quella visione non sono mai riuscito ad averla, o anche solo capirla. Non avendoci mai vissuto dentro e non contando un cazzo credo sia anche difficile farselala capacità di distinguere la narrazione dal potere reale.
E quella roba, una volta che ce l’hai, non te la togli più. Vedi la vita e il mondo come Neo in Matrix quando scende la tendina verde.
Capirla non è che richieda chissà quale illuminazione. Basta spirito critico vero, non quello da slogan.Ecco, questa è una cosa che non sono mai riuscito a imparare. Io quella visione non sono mai riuscito ad averla, o anche solo capirla. Non avendoci mai vissuto dentro e non contando un cazzo credo sia anche difficile farsela
Se mia nonna avesse le ruote...Amico mio, quando uso una parola lo faccio consapevolmente, non come il tredicenne all’occupazione scolastica che ha appena scoperto il Che su Wikipedia.
Se avessi voluto dire antidemocratico avrei detto antidemocratico, cosa che tra l'altro sono.
Tutti i sistemi sono corrotti. Se non lo fossero, non riuscirebbero a gestire il potere. La corruzione non è un bug: è una funzione strutturale. Vale per le democrazie liberali, per i regimi autoritari, per qualunque apparato che concentri decisione e forza.
A me l’impianto ideologico del fascismo piace. Proprio quello. A partire dalla militarizzazione dello Stato. Ordine, gerarchia, responsabilità verticale. Per quell’epoca storica era una risposta perfetta al caos da cui veniva fuori il Paese. Non una follia: una sintesi.
L’errore non è stato l’impianto, e nemmeno manganello e olio di ricino, all'epoca li usavano tutti. È servito a revisionismo storico partigiano per farne una bandiera dei fascisti come se gli altri fossero delle mammole.
L’errore è stato l’aver unito identità incompatibili in una accozzaglia senza senso, costruita dalle nazioni occidentali solo per la paura del comunismo.
Il fascismo è stato la sintesi morale del suo tempo. È per questo che ha avuto un consenso popolare senza precedenti nella storia italiana. Non perché la gente fosse stupida, ma perché quel sistema parlava esattamente la lingua dell’epoca.
Se Mussolini fosse stato all’altezza del sistema che aveva contribuito a creare, se avesse speso le energie buttate a cazzo in propaganda pe
– eliminare la Corona,
– depotenziare il clero,
– assorbire l’esercito
(i veri contropoteri che ne hanno decretato la caduta),
oggi l’Italia avrebbe:
– il posto di Israele nello scacchiere occidentale,
– l’indipendenza strategica della Francia,
– probabilmente un seggio permanente al Consiglio di Sicurezza dell’ONU,
– e sarebbe una superpotenza nucleare.
E guarda che sto volando basso.![]()
Ecco un altro che ha preso la laurea in storia contemporanea guardando la serie su Mussolini su SkySe mia nonna avesse le ruote...
Se Mussolini avesse abolito la Corona, ridimensionato drasticamente il potere del clero e assorbito l’esercito all’interno del partito, si sarebbe comportato, almeno in parte, come Hitler e il regime nazista in Germania. In realtà, anche Hitler non arrivò mai a "fondere" completamente l’esercito tradizionale con il partito: preferì piuttosto creare una forza armata parallela, le Schutzstaffel (SS), ideologicamente pura e direttamente subordinata al Fuhrer, che progressivamente divenne uno strumento centrale del potere nazista.
È proprio qui che risiede una delle differenze strutturali fondamentali tra nazismo e fascismo.
Il nazismo divenne pienamente "Stato", occupandone e assorbendone tutte le strutture: non esisteva più distinzione tra Stato e partito, tra istituzioni e ideologia.
Il fascismo, invece, si affiancò allo Stato liberale, senza mai distruggerlo del tutto. Monarchia, apparato burocratico, forze armate e Chiesa conservarono una loro autonomia formale, che finì per rivelarsi decisiva.
Questa ambiguità strutturale spiega in larga parte perché, nel 1943, il regime fascista crollò nel giro di poche ore: lo Stato sopravviveva al fascismo e poté quindi disfarsene quando il contesto militare e politico lo rese inevitabile.
In Germania, al contrario, la caduta del nazismo coincise con la distruzione totale dello Stato stesso.
Cosa che in Italia fu evitata. Infatti lo Stato italiano non ha mai cessato di esistere.
Per quanto riguarda le ambizioni di lungo periodo, indipendenza strategica paragonabile a quella francese, un seggio permanente al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, o persino lo status di potenza nucleare, l’Italia avrebbe potuto perseguirle solo vincendo la Seconda guerra mondiale, o quantomeno collocandosi dalla parte dei vincitori.
Questo risultato sarebbe stato possibile esclusivamente schierandosi con le democrazie occidentali contro la Germania nazista.
Una semplice neutralità, con ogni probabilità, non sarebbe stata sufficiente.
Tuttavia, la presenza stessa di un regime totalitario condannò l’Italia a muoversi su binari paralleli a quelli della Germania hitleriana.
Il fascismo, per sua natura ideologica e politica, non poteva che trovare nel nazismo un alleato "naturale".
Se il fascismo non fosse mai esistito o se Vittorio Emanuele III avesse agito come avrebbe dovuto nel 1922, gettando Mussolini nel cesso, l’Italia difficilmente nel 1939 si sarebbe schierata con la Germania nazista.
Di conseguenza, oggi il Paese avrebbe con ogni probabilità un ruolo internazionale profondamente diverso.
La catastrofe nazionale, centinaia di migliaia di morti, distruzione, perdite territoriali, declino geopolitico, fu il risultato diretto di una classe dirigente incompetente, stupida, e ideologicamente ottusa, raccolta attorno all’ideale fascista.
Senza il fascismo, l’Italia non solo avrebbe evitato il disastro della guerra dalla parte sbagliata, ma avrebbe potuto contribuire più efficacemente alla stabilità europea del dopoguerra.
In questo scenario, anche il comunismo avrebbe potuto essere arginato in modo più credibile e forse il suo declino sarebbe giunto molto prima.
La responsabilità della catastrofe va tutta addossata al fascismo senza se e senza ma.
Il fascismo è stato il tripudio dell'imbecillità umana elevata a sistema di governo.
Senza il fascismo due perfetti idioti come Vittorio Emanuele e Mussolini, da soli, non avrebbero mai potuto trascinare il paese nella catastrofe.
Questo è quanto. Questa è la Storia.
Hai capito perché sei un coglione?Ecco un altro che ha preso la laurea in storia contemporanea guardando la serie su Mussolini su Sky
Le risposte non le ha nessuno. La storia è andata com'è andata e Mussolini ha perso la guerra.
Io ho la mia idea, e me la tengo.
Per fortuna non sono il solo. È appena il caso di rilevare che adesso, grazie a questo e ai prossimi 3 governi non di sinistra, quindi seri, ci sarà un impegno serio a riequilibrare i nodi culturali in mano a chi scrive in modo politicamente orientato sui libri di scuola dal 1945![]()
Ma te pensi che basta un suntino fatto con gpt per passare da persona acculturata?Hai capito perché sei un coglione?
Che motivo c'è di insultarmi con la "laurea in storia contemporanea guardando la serie su Mussolini su Sky"?
L'unico errore che ho commesso, in questo thread, è stato quello di interloquire con un deficiente.
Cosa che non si ripeterà mai più.
Io ho la mia idea e tu hai la tua. Tienitela.
Idiota.

La guerra al 2 novembre prosegue indomita.Che bellini che siete. Vi vorrei entrambi come professori di storia.