È società fobica, in cui si pretende che ci sia un lupo che abbia cura delle pecore.
Ogni piccola paura personale viene gestita in maniera collettiva così da creare complicità tra paure simili e divisioni insieme a conflitti.
Il più evidente è quello di genere, ma in realtà qualsiasi cosa oggi possa essere oggetto di polemica può diventare lo spunto per essere limitata e normata.
Lo stesso Cruciani che a te non piace potrà essere limitato in un prossimo futuro con la legge sugli influencer o con diverse disposizioni per chi fa il suo mestiere.
E come tutte le società fobiche è a un passo dalla definizione di stato etico e vicino altrettanto a quella di totalitario, senza mai però ammetterlo o palesarlo.
È ovviamente e totalmente statica, quindi in rapporto con il resto del mondo, in declino, poiché la paura genera immobilismo.
È più facile da governare, ma ovviamente fa morire tutto.
Quella che qualcuno appella come sostituzione etnica in realtà è solo il prodotto della paura.