Gaia
Utente di lunga data
No, sono insicuri e lo sono talmente tanto da non saper accettare la rabbia del figlio di fronte a un no.A me è successo di “rimproverare” (lo scrivo tra virgolette perché non comprende alcun tipo di sclero, ma rivolgersi a bassa voce al singolo facendo capire che aveva un comportamento inopportuno o inappropriato) bambini e ragazzini in presenza dei genitori che non intervenivano.
Non so perché i genitori non siano in grado di intervenire.
Ipotizzo che si sentano privi di autorevolezza per farlo.
Io ricordo distintamente di aver urlato ai miei che li odiavo.
Solo da adulta ho scoperto di averli feriti, ma certo non hanno mai pensato che dicessi sul serio e anche se fosse hanno deciso scientemente di non abdicare al loro ruolo di guida.
Alcune amiche, madri, mi hanno confessato di tenere di non essere più amate dai loro figli se per caso si impongono.
Quindi si riduce tutto, a parere mio, a insicurezza e egoismo.