Brunetta
Utente di lunga data
Ma non si può interpretare la mancanza di socialità di vicinanza con solitudine.Quando parlo (e ne mio parlato spesso) di solitudine mi riferisco esattamente a questo.
Mio padre ha sempre fatto feste con tante persone, inviti a cena, ha sempre partecipato ai raduni della sua vecchia ditta, sempre avuto donne e amori.
Tante persone.
Dove sono finite?
Certo, l'età non aiuta. Ma si muore da sempre più frequentemente quando si è vecchi.
La socialità di vicinanza di un tempo nasceva per costrizione e impossibilità di alternative. La solidarietà si basava sul bisogno reciproco di assistenza e sul controllo sociale e solo talvolta era amicizia.
Spesso erano amicizie tra casalinghe con figli di pari età che potevano estendersi a tutta la famiglia.
Da quando è aumentata la mobilità e poi con i social sono aumentate le persone con cui avere contatti intorno a centri di interesse. Tra tanti si trovano alcuni amici che possono essere tali, anche senza una frequentazione assidua nel reale.
Conosco da decenni i miei vicini di casa ...ben per questo non li frequento.