No ma tutto bene???

hammer

Utente di lunga data
I capoccia del 7 ottobre più o meno li hanno già fatti fuori, gli altri probabilmente temono che è molto difficile trovare un posto dove nascondersi se quelli ti cercano per farti la pelle, per cui difficile credere a garanzie in questo senso
In confronto al Mossad, Don Vito Corleone è un dilettante.
 

danny

Utente di lunga data
I loro cugini arabi sottanoni invece? tutti santi dediti alla loro causa?
No, diciamo che gli interessi degli arabi di Ryiad prevalentemente li vedono dalla parte di Israele.
La tensione sciiti e sunniti giustifica questa presa di posizione.
Iran è lo stato dell'area più apertamente contro Israele.
L'Egitto ha una sua politica che è abbastanza evidente.
E' difficile comprendere per un occidentale il ruolo della causa palestinese per i popoli dell'area.
CI sono interessi apparentemente contrastanti.
Poi c'è questo, c'è Hezbollah, lo Yemen, gli Houti...
Diciamo che la Palestina è il campo in cui giocano tante squadre avversarie e serve a creare consenso e alleanze.
 

Nicky

Utente di lunga data
I palestinesi hanno perso la loro grande occasione nel 1948.
Non si può valutare una situazione politica attuale senza considerare la storia che l'ha generata.
Nel 1948 e di nuovo nel 1967 gli Stati arabi e i palestinesi dichiararono guerra a Israele; le sconfitte di quegli anni hanno avuto conseguenze durature. Se si intraprende un conflitto e lo si perde, se ne pagano le conseguenze.
Le conseguenze devono essere proporzionate, altrimenti i conflitti non terminano mai.
 

hammer

Utente di lunga data
L'ONU magari ?
Leggermente più affidabile di una forza eterodiretta da quel pazzo ?

O oltre a Bibi vi piace pure Donald ?
Personalmente nessuno dei due.
Cerco sempre di tenere un atteggiamento distaccato ed obiettivo, perfino cinico, quando "leggo" fatti di storia.
Guardo e analizzo i fatti sempre e comunque in funzione degli interessi del mio paese, che è l'Italia.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Personalmente nessuno dei due.
Cerco sempre di tenere un atteggiamento distaccato ed obiettivo, perfino cinico, quando "leggo" fatti di storia.
Guardo e analizzo i fatti sempre e comunque in funzione degli interessi del mio paese, che è l'Italia.
'in funzione degli interessi' tutto è fuorché un atteggiamento onesto e neutrale.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Le conseguenze devono essere proporzionate, altrimenti i conflitti non terminano mai.
Proporzionate a cosa? A singoli fatti o alle intenzioni non dissimulate e al piano generale? Perchè un conto è un conflitto originato per una questione singola, magari per futili motivi, un conto è un conflitto che nasce perchè il tuo vicino ha l'intenzione dichiarata di estirparti dalla faccia della terra IMHO
 

hammer

Utente di lunga data
Le conseguenze devono essere proporzionate, altrimenti i conflitti non terminano mai.
I conflitti non terminano mai soprattutto quando chi ha perso non ammette la sconfitta, continua a combattere in forma terroristica e nemmeno accetta di riconoscere l'esistenza dello stato che lo ha sconfitto.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Proporzionate a cosa? A singoli fatti o alle intenzioni non dissimulate e al piano generale? Perchè un conto è un conflitto originato per una questione singola, magari per futili motivi, un conto è un conflitto che nasce perchè il tuo vicino ha l'intenzione dichiarata di estirparti dalla faccia della terra IMHO
Il tuo vicino ha l'intenzione (e, scorrendo la storia, si può capire pure perchè).

L'altro vicino l'intenzione la mette in pratica.
 

hammer

Utente di lunga data
'in funzione degli interessi' tutto è fuorché un atteggiamento onesto e neutrale.
Se sono in gioco gli interessi dell'Italia non sarò mai neutrale.
Per il nome "Italia" miei parenti sono morti, volontari, lontano migliaia di chilometri dalla Sicilia.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Il tuo vicino ha l'intenzione (e, scorrendo la storia, si può capire pure perchè).

L'altro vicino l'intenzione la mette in pratica.
Beh direi un po' più che un'intenzione avendo tentato 4 guerre di aggressione in nemmeno 30 anni, tutti contro uno
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
L'ONU magari ?
Leggermente più affidabile di una forza eterodiretta da quel pazzo ?

O oltre a Bibi vi piace pure Donald ?
Quindi tutti coloro che si sono dichiarati a favore del piano, non ultimi il qatar e l'ANP, sono estimatori di Bibi e Donaldone?
 
Ultima modifica:

Nicky

Utente di lunga data
Proporzionate a cosa? A singoli fatti o alle intenzioni non dissimulate e al piano generale? Perchè un conto è un conflitto originato per una questione singola, magari per futili motivi, un conto è un conflitto che nasce perchè il tuo vicino ha l'intenzione dichiarata di estirparti dalla faccia della terra IMHO
Il tuo vicino, nel frattempo, dopo avere vinto e avere dato stabilità al tuo stato, lo stai estirpando dalla faccia della terra per allargare sempre più i tuoi confini. Non ho nulla contro le azioni difensive, per quanto il contesto vedeva, inizialmente, confrontarsi due vittime, in qualche modo, ma quando le cose cambiano, bisogna avere il coraggio di vederlo, senza chiudersi nei propri preconcetti.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Se sono in gioco gli interessi dell'Italia non sarò mai neutrale.
Per il nome "Italia" miei parenti sono morti, volontari, lontano migliaia di chilometri dalla Sicilia.
Benissimo, l'importante è non illudersi di avere un atteggiamento 'distaccato' e soprattutto 'obiettivo' perché può accadere di dover affrontare l'impronunciabile 'Vergangenheitsbewältigung', ovvero, ed in estrema sintesi, 'riconoscimento delle ingiustizie perpetrate sotto il nazismo e la punizione dei principali colpevoli, associato alla riabilitazione delle vittime della "stortura del diritto" (Rechtsbeugung) operata dal nazionalsocialismo'.
 

hammer

Utente di lunga data
Il tuo vicino, nel frattempo, dopo avere vinto e avere dato stabilità al tuo stato, lo stai estirpando dalla faccia della terra per allargare sempre più i tuoi confini. Non ho nulla contro le azioni difensive, per quanto il contesto vedeva, inizialmente, confrontarsi due vittime, in qualche modo, ma quando le cose cambiano, bisogna avere il coraggio di vederlo, senza chiudersi nei propri preconcetti.
La "Storia" non ha preconcetti.
La "Storia" è "Storia".
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Quindi tutti coloro che si sono dichiarati a favore del piano, non ultimi il quatar e l'ANP, sono estimatori di Bibi e Donaldone?

'Cerchiamo di distinguere: da un lato abbiamo un piano di tregua, dall'altro quello di pace. Il primo ha un orizzonte limitato: come far finire, adesso, la guerra a Gaza e far tacere le armi. Il secondo comincia immediatamente dopo: si smette di sparare, e che si fa?
Sul piano di tregua sono più o meno tutti d'accordo. Contempla la liberazione degli ostaggi e la restituzione dei corpi di quelli nel frattempo morti, il cessate il fuoco, la resa e il disarmo di Hamas. Vi sono magari altri dettagli, ma su questi punti base sono pressoché tutti concordi (forse non l'Iran o lo Yemen, ma di questi ci interessa assai relativamente).

Poi c'è il piano di pace. Una volta raggiunto il cessate il fuoco, che si fa? Come viene governata Gaza e da chi? Da un comitato eterodiretto (piano Trump) o dall'ANP (piano arabo europeo)? L'ONU avrà un ruolo? L'autorità palestinese che fine farà? Si arriverà ad uno Stato palestinese? Su questo, sul piano di pace, il disaccordo è ampio.

I paesi islamici, e la stessa ANP, sul piano di tregua (diciamo così) sono d'accordo da quel dì, perché hanno firmato la Dichiarazione di New York. Quello che viene sbandierato come sostegno dei paesi islamici al piano di Trump è in realtà l'accettazione del piano di tregua che Trump non ha modificato sostanzialmente rispetto alla formulazione della Dichiarazione di New York. Dichiarazione che non ha firmato anche perché ci tiene da morire a passare per pacificatore mondiale a caccia di Nobel.

Quindi: i paesi islamici e l'ANP hanno accettato il piano Trump? No. Hanno accettato le condizioni, contenute anche in quel piano, per il cessate il fuoco immediato, cioè per il piano di tregua? Sì ma, come detto, le sostengono da tempo'
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Il tuo vicino, nel frattempo, dopo avere vinto e avere dato stabilità al tuo stato, lo stai estirpando dalla faccia della terra per allargare sempre più i tuoi confini. Non ho nulla contro le azioni difensive, per quanto il contesto vedeva, inizialmente, confrontarsi due vittime, in qualche modo, ma quando le cose cambiano, bisogna avere il coraggio di vederlo, senza chiudersi nei propri preconcetti.
Che hamas voglia estirpare gli ebrei è un preconcetto o è una realtà attiva, armata e finanziata?
 

danny

Utente di lunga data
Se sono in gioco gli interessi dell'Italia non sarò mai neutrale.
Per il nome "Italia" miei parenti sono morti, volontari, lontano migliaia di chilometri dalla Sicilia.
Mi sembra che oltre agli italiani a nessun altro possa venire in mente di difendere gli interessi dell'Italia...
Tra l'altro ho la netta sensazione da decenni che siano anche pochi gli italiani in grado di fare gli interessi della nostra patria.
Ah, si può ancora dire "patria"?
 
Top