Non ci posso credere 2 - la vendetta

danny

Utente di lunga data
365309
Nel mentre:
  • uscite con amiche inesistenti;
  • Sesso tipo: devo timbrare il cartellino
  • Interesse per altri uomini non troppo nascosto, con tanto di lista di ammiratori che le andavano dietro (a detta sua)
  • doppio telefono, il secondo diceva di non usarlo più (ma quando lo usava? Quando stavamo insieme e ancora non convivevamo?), però stranamente l'abbonamento all'operatore telefonico attivo;
  • Voglia di fare famiglia con me perché sono un uomo speciale;
Mai scoperto un tradimento, forse non mi ha mai tradito (almeno fisicamente).
@omicron
Però cosa sarebbe successo dopo un mutuo insieme ed un figlio? Le premesse erano buone? Chi ha messo il termine alla relazione? Chi non aveva voglia di impegnarsi: io che ho rotto la relazione per una situazione insopportabile, priva di fiducia, o lei che voleva fare tutti i cazzi suoi, ma che comunque voleva mettere su famiglia con un "uomo speciale" (cioè responsabile per entrambi in maniera tale da poter fare i cazzi suoi)?
Obiettivamente con queste premesse desunte da una convivenza meglio rompere la relazione per tempo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io invece continuo a chiedermi perchè mia moglie (che per questioni di tempo si arrangia benissimo a fare tutte le spese che servono) chieda insistentemente la mia presenza quando deve acquistarsi abbigliamento. Pur sapendo che la faccenda non mi esalti poi molto.
All'Ikea ci siamo andati una volta in tutta la vita, per poi comperare un coperchio salvaschizzi alla padella per friggere... Del resto i mobili di casa li abbiamo fatti fare in massiccio da un artigiano su modello (copiato) da un architetto ad una mostra. Siamo della vecchia scuola per la quale i mobili devono durare una vita.
La spesa quando abbiamo tempo al supermercato la facciamo insieme, e non mi sono mai sognato in vita mia di dirle niente per quello che compra.
Quindi la tua presenza è sempre inutile. 😀
 

Nonècomecredi

Utente di lunga data
Chiede anche a mia figlia se io non ci sono.
La risposta che mi sono dato in effetti è un po' diversa. 😁
Credo che abbia bisogno di approvazione "estetica" su quello che prende. Su questo lato è profondamente insicura.
Mia figlia invece non ha remore nel prendersi quello che le piace, del resto ha l'età ed i numeri per stare bene anche con addosso uno straccio...

Io per l'abbigliamento sono come te.
Guarda il lato positivo, l'approvazione estetica la chiede a te e non ad altri! Fortunato!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi è stato detto che volevo mettere su famiglia con una che si è comportata da stronza. Infatti questa cosa non l'ho mai detta (e mai fatta), anzi ho rotto con la tipa proprio perché non vedevo progettualità, e quindi niente famiglia. Ora: rileggendo i post come si fa a capire il contrario? Significa che chi legge non riesce a comprendere il contenuto del testo. Infatti la totalità degli utenti ha capito i contenuti del post, eccetto una. O sono gli altri che hanno super poteri, o l'utente in questione non ha capacità di comprensione. Ripeto, non voglio essere offensivo, semplicemente un invito a rileggere attentamente e a sforzarsi di comprendere cosa c'è scritto prima di rispondere.
Quindi tu stavi con lei a tempo perso ed era lei che voleva una famiglia. Allora perché l’hai considerata inaffidabile per fare una famiglia se per la famiglia non l’avevi considerata?
 

spleen

utente ?
Quindi ka tua presenza è sempre inutile. 😀
Sarebbe inutile per l'abbigliamento, credo.
Ma a me fa piacere dopotutto andare a fare la spesa con lei. E' un atto di condivisione dopotutto.
E' un gesto antico, direi preistorico. Occuparsi di quello che serve per il nido, il cibo, le cose della vita, normali, utili.

Mi hai dato una chiave di lettura per quelli che vedi litigare:
non condividono la stessa idea di utilità o di piacere, o di condivisione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Chiede anche a mia figlia se io non ci sono.
La risposta che mi sono dato in effetti è un po' diversa. 😁
Credo che abbia bisogno di approvazione "estetica" su quello che prende. Su questo lato è profondamente insicura.
Mia figlia invece non ha remore nel prendersi quello che le piace, del resto ha l'età ed i numeri per stare bene anche con addosso uno straccio...

Io per l'abbigliamento sono come te.
Non te ne sei mai reso conto, ma è daltonica.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sarebbe inutile per l'abbigliamento, credo.
Ma a me fa piacere dopotutto andare a fare la spesa con lei. E' un atto di condivisione dopotutto.
E' un gesto antico, direi preistorico. Occuparsi di quello che serve per il nido, il cibo, le cose della vita, normali, utili.

Mi hai dato una chiave di lettura per quelli che vedi litigare:
non condividono la stessa idea di utilità o di piacere, o di condivisione.
Ad esempio io lamentavo il non desiderio di vedere mostre, cosa che un tempo faceva, anche se con spirito critico.
In realtà gli fornivo tempo libero andando con amiche o i figli 🙄
 

Nonècomecredi

Utente di lunga data
Quindi tu stavi con lei a tempo perso ed era lei che voleva una famiglia. Allora perché l’hai considerata inaffidabile per fare una famiglia se per la famiglia non l’avevi considerata?
@Brunetta tu quando inizi a conoscere un uomo che ti piace dopo qualche settimana pensi subito alla famiglia? Ovvio che se una persona ti piace vai per gradi. Quello che ho raccontato è la sintesi degli ultimi 6 mesi di convivenza, (1 anno totale di convivenza). Quindi, il fidanzamento iniziale bello, poi le prime divergenze, senza troppi sospetti, hanno portato alla decisione di convivenza. Fase iniziale di convivenza di nuovo idillio (entusiasmo di cosa nuova), poi i peggioramenti, poco alla volta, fino all'insofferenza finale. Tutto è stato graduale, per questo abbiamo parlato sopra dell'effetto rana bollita, perché si "ritrovi" in una situazione diversa da quella iniziale, situazione cambiata lentamente ed in maniera impercepibile nel quotidiano. Realizzi solo alla fine quello che è successo.
Hai presente una donna che si sposa un uomo e che alla fine lo scopre totalmente diverso da quello che ha sposato? Ecco è come se a questa donna tu domandassi: Perché lo hai spostato se era così? Semplicemente perché all'inizio la persona è apparsa diversa da quello che era.
 

danny

Utente di lunga data
uscite con amiche inesistenti;
  • Sesso tipo: devo timbrare il cartellino
  • Interesse per altri uomini non troppo nascosto, con tanto di lista di ammiratori che le andavano dietro (a detta sua)
  • doppio telefono, il secondo diceva di non usarlo più (ma quando lo usava? Quando stavamo insieme e ancora non convivevamo?), però stranamente l'abbonamento all'operatore telefonico attivo;
  • Voglia di fare famiglia con me perché sono un uomo speciale;
Mai scoperto un tradimento, forse non mi ha mai tradito (almeno fisicamente).
@omicron
Questo è esattamente quello che intendo col saper vedere.
in questa descrizione non ci sono prove di un tradimento. Può di conseguenza non esserci mai stato oppure lei può essere abbastanza sgamata da non lasciare tracce. Ma ci sono indizi, che alcuni possono considerare privi di fondamento o non probanti di fronte all'ultima affermazione, ma che si possono leggere e interpretare.
"Ma come si può dubitare di una che ha voglia di fare famiglia?
Ma come si può dubitare di un amante che dice di essere separato in casa?"
Qualcuno potrebbe rispondere anche così, puntando lo sguardo solo su una parte del tutto, quella che gli sembra più interessante..
Se si vuol guardare solo l'ultima frase, si vedrà solo una donna che vuole fare famiglia.
Se si allarga lo sguardo però si nota che lei esce con amici che non esistono (quindi con chi esce? Mente?), ha un doppio telefono in funzione (perché? La giustificazione che dà non è molto credibile), guarda gli altri uomini e è svogliata nel fare sesso con il partner.
A me viene più di un sospetto, anche in assenza di prove. Sicuramente mi si delinea il profilo di una donna non limpida, tendente a manipolare la realtà.
Qui lo sguardo è fondamentale per decidere cosa fare.
Se ci si concentra solo su una parte, si corre il rischio di scoprire il lato nascosto quando è ormai troppo tardi (mod. Rosetta).
O di non scoprirlo mai e subirne comunque le conseguenze.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
@Brunetta tu quando inizi a conoscere un uomo che ti piace dopo qualche settimana pensi subito alla famiglia? Ovvio che se una persona ti piace vai per gradi. Quello che ho raccontato è la sintesi degli ultimi 6 mesi di convivenza, (1 anno totale di convivenza). Quindi, il fidanzamento iniziale bello, poi le prime divergenze, senza troppi sospetti, hanno portato alla decisione di convivenza. Fase iniziale di convivenza di nuovo idillio (entusiasmo di cosa nuova), poi i peggioramenti, poco alla volta, fino all'insofferenza finale. Tutto è stato graduale, per questo abbiamo parlato sopra dell'effetto rana bollita, perché si "ritrovi" in una situazione diversa da quella iniziale, situazione cambiata lentamente ed in maniera impercepibile nel quotidiano. Realizzi solo alla fine quello che è successo.
Hai presente una donna che si sposa un uomo e che alla fine lo scopre totalmente diverso da quello che ha sposato? Ecco è come se a questa donna tu domandassi: Perché lo hai spostato se era così? Semplicemente perché all'inizio la persona è apparsa diversa da quello che era.
La convivenza mi pare già una decisione impegnativa.
Tu sei convinto che sia andata così e io non c’ero.
Però ho il dubbio che il cambiamento sia stato reciproco, man mano che la relazione si avviava verso la istituzionalizzazione. Sei certo che non fossero cambiamenti “naturali” e di non essere respinto dalla istituzione?

 

ParmaLetale

Utente di lunga data
Questo è esattamente quello che intendo col saper vedere.
in questa descrizione non ci sono prove di un tradimento. Può di conseguenza non esserci mai stato oppure lei può essere abbastanza sgamata da non lasciare tracce. Ma ci sono indizi, che alcuni possono considerare privi di fondamento o non probanti di fronte all'ultima affermazione, ma che si possono leggere e interpretare.
"Ma come si può dubitare di una che ha voglia di fare famiglia?
Ma come si può dubitare di un amante che dice di essere separato in casa?"
Qualcuno potrebbe rispondere anche così, puntando lo sguardo solo su una parte del tutto, quella che gli sembra più interessante..
Se si vuol guardare solo l'ultima frase, si vedrà solo una donna che vuole fare famiglia.
Se si allarga lo sguardo però si nota che lei esce con amici che non esistono (quindi con chi esce? Mente?), ha un doppio telefono in funzione (perché? La giustificazione che dà non è molto credibile), guarda gli altri uomini e è svogliata nel fare sesso con il partner.
A me viene più di un sospetto, anche in assenza di prove. Sicuramente mi si delinea il profilo di una donna non limpida, tendente a manipolare la realtà.
Qui lo sguardo è fondamentale per decidere cosa fare.
Soprattutto credo esista il sacrosanto diritto di recesso per intervenuta rottura irreparabile di coglioni, anche in assenza di tradimento conclamato o accertato
 

danny

Utente di lunga data
La convivenza mi pare già una decisione impegnativa.
Tu sei convinto che sia andata così e io non c’ero.
Però ho il dubbio che il cambiamento sia stato reciproco, man mano che la relazione si avviava verso la istituzionalizzazione. Sei certo che non fossero cambiamenti “naturali” e di non essere respinto dalla istituzione?

Tu avevi un doppio cellulare da sposata?
 

ParmaLetale

Utente di lunga data
Obiettivamente con queste premesse desunte da una convivenza meglio rompere la relazione per tempo.
Anche onesto direi! quante storie si leggono anche e soprattutto in queste pagine di gente che a pari condizioni invece di troncare cerca "conforto" altrove?
 

Nonècomecredi

Utente di lunga data
La convivenza mi pare già una decisione impegnativa.
Tu sei convinto che sia andata così e io non c’ero.
Però ho il dubbio che il cambiamento sia stato reciproco, man mano che la relazione si avviava verso la istituzionalizzazione. Sei certo che non fossero cambiamenti “naturali” e di non essere respinto dalla istituzione?

La convivenza è molto importante. Possiamo definirlo un test. Un conto è essere fidanzati e vivere in casa propria, anche se poi si rimane a dormire dall'altro, e quindi si condividono spazi fisici di quotidianità, altro è dover convivere sotto lo stesso tetto, e potenzialmente si ha un partner in casa 24/7, anche quando non si è a casa.
Per chi ama la "propria privacy" perché magari non vuol far sapere tutto al proprio partner, la convivenza può essere vissuta con stress. All'inizio non è stato così, per i primi 3-4 mesi, perché era una cosa nuova, un passo avanti verso una nuova tappa. Successivamente lei avrà vissuto dello stress, per non avere più la sua personale "intimità" (ad esempio è capitato lei a lavoro ed io a casa). Un conto è l'uscita con le amiche quando vivi a casa tua, un conto è l'uscita con le amiche quando stai a casa con un partner che vede la scelta degli abiti e del maquillage, vede l'orario di rientro, se hai abitudini diverse, l'umore con il quale vai a letto. Quindi se i tuoi comportamenti sono proprio in linea con quello che dici, o con quello che dici di volere. Questo in breve.
Però ci sono molteplici circostanze di cui hai accortezza solo convivendo, e che non puoi vedere in un semplice fidanzamento.
Per essere più precisi, non ci si deve soffermare su una circostanza, ma bisogna inquadrare la situazione nel complesso. Soppesare tutti gli elementi. Se la convivenza ti va stretta da fidanzati, figuriamoci quando avrai altri vincoli: figli, mutuo, bollette, e responsabilità varie di coppia con famiglia...
 

Brunetta

Utente di lunga data
La convivenza è molto importante. Possiamo definirlo un test. Un conto è essere fidanzati e vivere in casa propria, anche se poi si rimane a dormire dall'altro, e quindi si condividono spazi fisici di quotidianità, altro è dover convivere sotto lo stesso tetto, e potenzialmente si ha un partner in casa 24/7, anche quando non si è a casa.
Per chi ama la "propria privacy" perché magari non vuol far sapere tutto al proprio partner, la convivenza può essere vissuta con stress. All'inizio non è stato così, per i primi 3-4 mesi, perché era una cosa nuova, un passo avanti verso una nuova tappa. Successivamente lei avrà vissuto dello stress, per non avere più la sua personale "intimità" (ad esempio è capitato lei a lavoro ed io a casa). Un conto è l'uscita con le amiche quando vivi a casa tua, un conto è l'uscita con le amiche quando stai a casa con un partner che vede la scelta degli abiti e del maquillage, vede l'orario di rientro, se hai abitudini diverse, l'umore con il quale vai a letto. Quindi se i tuoi comportamenti sono proprio in linea con quello che dici, o con quello che dici di volere. Questo in breve.
Però ci sono molteplici circostanze di cui hai accortezza solo convivendo, e che non puoi vedere in un semplice fidanzamento.
Per essere più precisi, non ci si deve soffermare su una circostanza, ma bisogna inquadrare la situazione nel complesso. Soppesare tutti gli elementi. Se la convivenza ti va stretta da fidanzati, figuriamoci quando avrai altri vincoli: figli, mutuo, bollette, e responsabilità varie di coppia con famiglia...
Infatti è una prova.
 
Top