Consenso

Brunetta

Utente di lunga data
Beh penso che sia perché dentro di te eri "d'accordo" per non offenderlo. È diverso, credo, quando una mostra disagio o dolore, cerca di toglierselo da addosso e lui ti forza a concludere. A me è capitato che uno cercasse di baciarmi, non volevo e mi ha strattonato, sono rimasta molto male.
Mi ero dimenticata anche questo nel mio lacunoso elenco.
E @white74 anche preoccuparsi di non offendere non è una buona cosa. Nasce dalla idea che non si possa lasciare un uomo a metà.
 

Gaia

Utente di lunga data
Beh penso che sia perché dentro di te eri "d'accordo" per non offenderlo. È diverso, credo, quando una mostra disagio o dolore, cerca di toglierselo da addosso e lui ti forza a concludere. A me è capitato che uno cercasse di baciarmi, non volevo e mi ha strattonato, sono rimasta molto male.
Ma perché una mia impossibilità o una mia scelta dovrebbe offendere un altro? Cioè posso capire che uno ci possa restare male e chiedersi se qui non mi va possa provenire da un comportamento proprio. Ma offendersi mi pare esagerato se capita di rado. Se capita spesso c’è un problema e va affrontato anche chiudendo una storia ormai sterile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma perché una mia impossibilità o una mia scelta dovrebbe offendere un altro? Cioè posso capire che uno ci possa restare male e chiedersi se qui non mi va possa provenire da un comportamento proprio. Ma offendersi mi pare esagerato se capita di rado. Se capita spesso c’è un problema e va affrontato anche chiudendo una storia ormai sterile.
Immagino senza difficoltà le molte risposte sui due di picche.
 

Gaia

Utente di lunga data
Immagino senza difficoltà le molte risposte sui due di picche.
Ma sai che sto ragionamento è simile a quello che fa chi non si trucca perché a lui dà fastidio.
Non so. Io non sono affatto una nazifemminista (passatemi il termine che serve a evidenziare come esistano concezioni che secondo me sono tutto fuorché femministe) però so che una mia decisione è una mia decisione. Tu partner puoi appoggiarla, ma se ti ritieni offeso dal fatto che io pensi e provi sentimenti beh… forse è il caso di discuterne davanti a un giudice e chiudere
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma sai che sto ragionamento è simile a quello che fa chi non si trucca perché a lui dà fastidio.
Non so. Io non sono affatto una nazifemminista (passatemi il termine che serve a evidenziare come esistano concezioni che secondo me sono tutto fuorché femministe) però so che una mia decisione è una mia decisione. Tu partner puoi appoggiarla, ma se ti ritieni offeso dal fatto che io pensi e provi sentimenti beh… forse è il caso di discuterne davanti a un giudice e chiudere
Ma queste cose accadono anche in rapporti brevi o anche occasionali.
 

danny

Utente di lunga data
Quando diventano insistenti/ossessive ma ritengono che una sua richiesta le privi della loro libertà.
Difatti mi dice spesso mi cerca mi controlla poi se io le faccio una sorpresa e la vado a prendere al lavoro mi accusa di controllarla.
Credo che usi questo metodo per capire come sono.
Ok, molto comprensibile.

Abbastanza, adesso si prende dello stronzo perché sparisce senza spiegazioni.
È inevitabile.
Comunque se sei restato scottato/a una volta e hai avuto un'esperienza fortemente negativa le persone squilibrate le riconosci veramente da pochi indizi.

Finalmente ammessa la paura!
Ieri sera ho chiesto a mia moglie cosa ne pensasse di questa proposta e mi ha risposto:
'E' allucinante. Se fossi un uomo avrei paura, non andrei più con le donne. Mi ha deluso la Meloni, come ha fatto a fare passare una roba del genere?'
E sulla Mannoia:' Cioè se lei arriva con uno conosciuto da poco in camera da letto - a parte che è fidanzata con uno di 20 anni più giovane e deve solo tacere - e dice di no, sembra che quando lui si è tolto le mutande lo abbia visto troppo piccolo e gli ha detto no, per questo, perché sperava in altre dimensioni. Ma ti pare? Ma se si va in camera da letto è sempre sì, altrimenti una si ferma molto prima'.

Non è l'unica donna che io ho sentito ad aver detto questo.
A volte gli uomini vanno solo conosciuti.
Sai cosa?
Lei ha sempre trovato uomini che l'hanno rispettata, ma li ha anche scelti così.
Perché ognuno parla con la propria esperienza.
Eppure è stata anche molestata da uno sconosciuto da bambina.
Ma, giustamente, dato il sottoscritto, ha sempre scelto bene chi avere accanto.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ieri sera ho chiesto a mia moglie cosa ne pensasse di questa proposta e mi ha risposto:
'E' allucinante. Se fossi un uomo avrei paura, non andrei più con le donne. Mi ha deluso la Meloni, come ha fatto a fare passare una roba del genere?'
E sulla Mannoia:' Cioè se lei arriva con uno conosciuto da poco in camera da letto - a parte che è fidanzata con uno di 20 anni più giovane e deve solo tacere - e dice di no, sembra che quando lui si è tolto le mutande lo abbia visto troppo piccolo e gli ha detto no, per questo, perché sperava in altre dimensioni. Ma ti pare? Ma se si va in camera da letto è sempre sì, altrimenti una si ferma molto prima'.

Non è l'unica donna che io ho sentito ad aver detto questo.
A volte gli uomini vanno solo conosciuti.
Sai cosa?
Lei ha sempre trovato uomini che l'hanno rispettata, ma li ha anche scelti così.
Perché ognuno parla con la propria esperienza.
Eppure è stata anche molestata da uno sconosciuto da bambina.
Ma, giustamente, dato il sottoscritto, ha sempre scelto bene chi avere accanto.
E ha detto na cazzata. Arrivo in camera da letto, ti togli le mutande e ti dico no. E tu te le rimetti. Punto.
se pensi di averlo piccolo e’ un problema tuo e se fosse vero sarò anche libera di dire no o si a mio piacimento. Stessa cosa per te.
 

danny

Utente di lunga data
Sentenza di Riferimento: Cassazione n. 28815/2008

La sentenza di riferimento è Corte di Cassazione, Terza Sezione Penale, n. 28815 del 16 luglio 2008 (depositata il 17 luglio 2008).

Il Principio Stabilito
La Cassazione, con questa pronuncia, ha chiarito e ampliato il concetto di "sostituzione ad altra persona" di cui all'Art. 609-bis c.p., stabilendo che esso non si limita al solo scambio di persona fisica, ma include anche la simulazione di un'identità fittizia.

Il Fatto: Nel caso specifico esaminato dalla Corte, l'imputato aveva intrattenuto una relazione sessuale con la vittima dopo essersi attribuito una falsa identità personale, mentendo sul proprio nome, sulla propria qualifica professionale e sul suo stato civile.

La Decisione: La Corte ha ritenuto che il reato di violenza sessuale fosse configurato, poiché l'inganno non riguardava le semplici "qualità" del soggetto (es. la ricchezza), ma la sua identità nucleare come partner relazionale.

La Tesi: Il consenso della vittima era stato prestato non alla persona fisica dell'imputato, ma a una figura fittizia e inesistente creata ad arte. Di conseguenza, il consenso all'atto sessuale è stato considerato radicalmente nullo (tamquam non esset, come se non fosse mai stato dato), integrando l'assenza di consenso richiesta per la condanna.

Questa sentenza è un pilastro per sostenere che la creazione di una falsa identità totale (generalità, status e professione) allo scopo di indurre l'atto sessuale è equiparabile alla violenza sessuale.
Mi ricorda i film degli anni '80... Aspetta... Sapore di Mare, dove l'autista si finge figlio di un ricco per portarsi a letto la bella mantenuta da un altro riccastro.

Ma che ne so che non mi hanno raccontato delle balle analoghe le tizie? Potrei essere anche uno stuprato per lo stesso motivo e allo stesso tempo, a sto punto
Obiettivamente esistono anche donne sposate che danno nomi falsi o non danno il nome proprio per evitare che il tipo si presenti a casa.
A dire il vero una cosa così l'abbiamo fatta da ragazzi con tre tipe conosciute in vacanza.
Nomi falsi per chiudere la cosa in quell'ambito vacanziero.
Poi uno di noi tre si è malauguratamente fidanzato con una di loro e ha portato avanti per qualche anno un doppio nome...
Di solito il nome falso è uno stratagemma per rapporti fedifraghi occasionali.
E non ha genere, lo fanno sia uomini che donne in determinate occasioni.
Ho conosciuto almeno due donne che avevano due nomi...

Conta l’autenticità della persona.
Non sempre il rapporto poggia su basi romantiche.
Nelle discoteche mia figlia ha beccato tre Filippo di fila.
Sarà un caso?
Se è una storia di una sera, finisce lì e si sa.
A me veniva da ridere ad ogni Filippo nuovo...

Almeno sapere chi sei.
Non so come puoi considerare accettabile un comportamento, determinato non so da cosa, forse il gusto del l’inganno o del desiderio di sentirti un personaggio, ancora adesso innocuo.
Per difenderti.
E ti assicuro che è molto più femminile che maschile.
Credo che sulle App tutti mettano il proprio nome e cognomi veri?
O sui forum?

Credo sia successo a tutte un paio di volte nella vita. Non con mio marito per fortuna.
Nel mentre ho pensato: ma che cazz.. 🤦🏼‍♀️ non ho bloccato la cosa. Ho affrettato e finito la pratica. Non mi sono sentita stuprata, ma non ho nemmeno dichiarato che era meglio finire lì..
A noi va peggio.
Se lo facciamo controvoglia ci si ammoscia durante.
Figura di merda assicurata quindi.
Però è anche brutto dire 'No, stasera no perché ho un po' di colite e non ho voglia, quindi non mi tirerebbe abbastanza per andare oltre i 156 secondi.'
Le donne si aspettano che l'uomo sia sempre infoiato.
Almeno i primi due mesi.

Beh penso che sia perché dentro di te eri "d'accordo" per non offenderlo. È diverso, credo, quando una mostra disagio o dolore, cerca di toglierselo da addosso e lui ti forza a concludere. A me è capitato che uno cercasse di baciarmi, non volevo e mi ha strattonato, sono rimasta molto male.
Uno stronzo.
 

danny

Utente di lunga data
E ha detto na cazzata. Arrivo in camera da letto, ti togli le mutande e ti dico no. E tu te le rimetti. Punto.
se pensi di averlo piccolo e’ un problema tuo e se fosse vero sarò anche libera di dire no o si a mio piacimento. Stessa cosa per te.
Ha espresso un'opinione.
Non va in camera da letto con qualcuno se non vuole scopare.
E se vuole scopare è perché quell'uomo le piace.
Lo ha scelto.
Non è uno qualsiasi.
Quindi se ha voglia, ha voglia, non cambia idea
E con la stessa forza dice no.
Ed è no.
 

danny

Utente di lunga data
Si diventa sospettosi.
La conseguenza, credo sia anche perdersi occasioni valide col timore che si rivelino dannose.
Certo
Perché poi quando hai una serie di brutte storie con persone problematiche, e vale per l'uomo come per la donna, dopo scappi al primo sintomo negativo.
Diventi troppo diffidente.
Non ti lasci più andare.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
E può cambiare idea in ogni momento. Punto
E chi dice di no?
Semplicemente lei dice che non cambia idea, e non lo ha mai fatto, perché ha già scelto molto prima.
Non ha mai avuto motivi per cambiare idea, non ha mai fatto sesso a cazzo.
È una possibilità di cui non gliene mai interessato affatto.

Tieni conto che noi non si scopa ormai più perché le fa male, come ho già detto.
E questo io lo accetto, necessariamente.
Quando abbiamo provato ci siamo sempre fermati al primo dolore.
Quindi i no sono la necessità e ormai la norma da noi.
 

Gaia

Utente di lunga data
E chi dice di no?
Semplicemente lei dice che non cambia idea, e non lo ha mai fatto, perché ha già scelto molto prima.
Non ha mai avuto motivi per cambiare idea, non ha mai fatto sesso a cazzo.
È una possibilità di cui non gliene mai interessato affatto.

Tieni conto che noi non si scopa ormai più perché le fa male, come ho già detto.
E questo io lo accetto, necessariamente.
Quando abbiamo provato ci siamo sempre fermati al primo dolore.
Quindi i no sono la necessità e ormai la norma da noi.
Ma non può dire che è una cazzata basandosi su ste stessa.
 

danny

Utente di lunga data
Ma non può dire che è una cazzata basandosi su ste stessa.
E noi non facciamo altrettanto?
Tutti valutano questa cosa sulla propria esperienza.
Ma anche il resto.
Fuori dal livello professionale, e non sempre tra l'altro, sono e restano opinioni e letture personali.
A me non vedrai mai accapigliarmi per il consenso, perché ho sempre rispettato le volontà altrui.
E ho collezionato anche un certo numero di due di picche.
A livello personale per me è un problema che non comprendo, come non lo capisce chi ha sempre avuto situazioni nelle quali si è sempre sentito rispettato nelle volontà.
A noi ha toccato più quello della Pifferi, ma per ragioni personali anche qui.
 

Gaia

Utente di lunga data
E noi non facciamo altrettanto?
Tutti valutano questa cosa sulla propria esperienza.
Ma anche il resto.
Fuori dal livello professionale, e non sempre tra l'altro, sono e restano opinioni e letture personali.
A me non vedrai mai accapigliarmi per il consenso, perché ho sempre rispettato le volontà altrui.
E ho collezionato anche un certo numero di due di picche.
A livello personale per me è un problema che non comprendo, come non lo capisce chi ha sempre avuto situazioni nelle quali si è sempre sentito rispettato nelle volontà.
A noi ha toccato più quello della Pifferi, ma per ragioni personali anche qui.
Ma non puoi pensare che una legge si basi su una sola esperienza. Cioè sé tua moglie e io non ci infiliamo in stanze con persone sconosciute ciò non significa che altri e altre lo facciano.
il punto è che posso dire no in ogni momento e se quel no non viene rispettato e’ una violenza.
 

danny

Utente di lunga data
Ma non puoi pensare che una legge si basi su una sola esperienza. Cioè sé tua moglie e io non ci infiliamo in stanze con persone sconosciute ciò non significa che altri e altre lo facciano.
il punto è che posso dire no in ogni momento e se quel no non viene rispettato e’ una violenza.
Io infatti non penso che una legge si possa discutere con propietà su un forum o su un social.
In ambiti sociali virtuali leggeri si chiacchiera esprimendo ciò che si pensa, e quanto si dice resta un'opinione che non può che essere strettamente personale.
Come è opinione personale derivante dalla mia esperienza che sia solo una proposta fatta per aggregare politicamente, diciamo molto più a sinistra che a destra (anche se da noi questo si è avvertito meno che in altri paesi grazie alle debolezza delle proposte a destra) e in quanto tale inficiata già all'origine di una certa imparzialità necessaria politicamente.
Ma sono affermazioni che non portano a nulla, le mie, in quanto opinioni.

Ma queste discussioni restano interessanti ugualmente perché mostrano noi stessi.
Io mi stupisco che un uomo non rispetti un no, perché io il no femminile l'ho sempre accettato, pur in una misura percentuale molto più elevata dei si ricevuti.
 

hammer

Utente di lunga data
Io mi stupisco che un uomo non rispetti un no, perché io il no femminile l'ho sempre accettato, pur in una misura percentuale molto più elevata dei si ricevuti.
Ci sarebbe da chiedersi quanto le donne sono o sarebbero disposte ad accettare un "no" maschile.
Un garbato rifiuto ad una avance femminile può talvolta suscitare reazioni sorprendenti, quasi come se fosse impensabile che un uomo possa tirarsi indietro di fronte ai desideri naturali di una donna.
Sembra sia assodato che un uomo debba solo dire "si", specie quando dall'altra parte c'è una donna molto avvenente.
Credo che rendere i rapporti tra uomo e donna meno asimmetrici sarebbe molto utile.
 

white74

Utente di lunga data
Ci sarebbe da chiedersi quanto le donne sono o sarebbero disposte ad accettare un "no" maschile.
Un garbato rifiuto ad una avance femminile può talvolta suscitare reazioni sorprendenti, quasi come se fosse impensabile che un uomo possa tirarsi indietro di fronte ai desideri naturali di una donna.
Sembra sia assodato che un uomo debba solo dire "si", specie quando dall'altra parte c'è una donna molto avvenente.
Credo che rendere i rapporti tra uomo e donna meno asimmetrici sarebbe molto utile.
E hai ragione.
Ma per secoli ci è stata rifilata la versione del maschio con la clava che si tromberebbe la qualunque, pure senza respiro.
Quando ve ne discostate può, in alcune, generare perplessità e senso di inadeguatezza.
 
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