Richiesta consiglio

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Ragazzi ho bisogno di un consiglio spassionato...mia mamma ha un problema di salute, ha dovuto affrontare un intervento, questa cosa mi ha fatto stare male negli ultimi tempi, avevo paura che qualcosa andasse male, mi sono sfogata con la mia più cara amica, sapeva che ero molto in apprensione...per farla breve ...sapeva che ieri finalmente mia mamma avrebbe fatto questa operazione, mi aspettavo che ieri sera mi chiamasse o al più tardi stamani per sapere come fosse andato l'intervento...invece niente...non si è fatta sentire... probabilmente mi chiederà della cosa lunedì quando ci sentiremo per altre cose...ci sono rimasta molto male...come vi comportereste voi? Esagero ad esserci rimasta male? Ho imparato a non aspettarmi niente dalla gente ma quando si tratta di persone a me care faccio fatica a restare impassibile.
Non esageri se per te è fondamentale. Il tempo che passi ad incazzarti potresti impiegarlo a mandarle un messaggio per informarla che tua mamma sta bene.
Devi pensare che non siamo tutti uguali. Abbiamo modi diversi di affrontare le situazioni. E anche di definire le amicizie.
Se è tua amica ci saranno dei buoni motivi. La conosci bene, immagino. Può essere non voglia essere di troppo. Sa che hai tuo marito e i tuoi figli vicino.
Non sarà per questo che si rovinerà tutto.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Sai quanta benevolenza ho nei tuoi confronti, per cui non prenderla a male.
Ognuno di noi fisiologicamente ha una modalità individuale di reagire nelle situazioni difficili.
Come ho già scritto, io di natura mi chiudo e non solo non chiedo, ma nemmeno voglio conforto.
Cerco di scotomizzare (è la rimozione nel presente) la preoccupazione.
Tu invece ti senti al centro della preoccupazione, in questo caso come se il problema fosse tuo e non ti tua madre.
È il risultato di una empatia molto forte, per tua madre, che ti porta ad aspettarti una empatia altrettanto profonda verso di te.
Ma una persona razionale tende a considerare il fatto in sé, non la risonanza in te.
Non me la prendo a male...hai detto una cosa vera
 

Brunetta

Utente di lunga data

CIRCE74

Utente di lunga data
Comunque sto un po' meglio, sono uscita, ho fatto due passi con mio marito, mi sono distratta un attimo e mi sono un po' calmata...ho deciso che le parlerò con calma quando si presenterà l'occasione...come ha detto @ologramma la cosa importante è che l'operazione sia andata bene, devo solo essere contenta per mia mamma...grazie a tutti...siete dei tesori😘😘😘
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ragazzi ho bisogno di un consiglio spassionato...mia mamma ha un problema di salute, ha dovuto affrontare un intervento, questa cosa mi ha fatto stare male negli ultimi tempi, avevo paura che qualcosa andasse male, mi sono sfogata con la mia più cara amica, sapeva che ero molto in apprensione...per farla breve ...sapeva che ieri finalmente mia mamma avrebbe fatto questa operazione, mi aspettavo che ieri sera mi chiamasse o al più tardi stamani per sapere come fosse andato l'intervento...invece niente...non si è fatta sentire... probabilmente mi chiederà della cosa lunedì quando ci sentiremo per altre cose...ci sono rimasta molto male...come vi comportereste voi? Esagero ad esserci rimasta male? Ho imparato a non aspettarmi niente dalla gente ma quando si tratta di persone a me care faccio fatica a restare impassibile.
Al momento opportuno le direi che ci sei rimasta male.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Capisco.
Però forse a me pesava di più a 18 anni. E non perché reputi infantile il restarci male eh, figurati. È che capisco che uno ha vite piene. Non si può stare dietro a tutto, magari le scrive domani e le chiede scusa di essersi dimenticata.
Una vita piena ha delle priorità. Per qualcuno a cui tieni il tempo lo trovi
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sai quanta benevolenza ho nei tuoi confronti, per cui non prenderla a male.
Ognuno di noi fisiologicamente ha una modalità individuale di reagire nelle situazioni difficili.
Come ho già scritto, io di natura mi chiudo e non solo non chiedo, ma nemmeno voglio conforto.
Cerco di scotomizzare (è la rimozione nel presente) la preoccupazione.
Tu invece ti senti al centro della preoccupazione, in questo caso come se il problema fosse tuo e non ti tua madre.
È il risultato di una empatia molto forte, per tua madre, che ti porta ad aspettarti una empatia altrettanto profonda verso di te.
Ma una persona razionale tende a considerare il fatto in sé, non la risonanza in te.
Se io tu sono amica e so che sei cosi ti lascio stare. Ma se so che mi vuoi vicino e mi dimentico che amica sono?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non è il tempo. È la dimenticanza che può succedere a causa delle troppe cose da fare.
Ripeto se tieni a una persona non ti dimentichi. Se ho una vera amica in difficoltà va sopra a ogni proprietà
 

hammer

Utente di lunga data
Non è il tempo. È la dimenticanza che può succedere a causa delle troppe cose da fare.
Credo che l’amicizia vera dovrebbe essere meno complicata, meno piena di paranoie, in senso buono.
Io non sono uno che sta sempre addosso agli altri. Posso anche sparire per mesi, ma questo non significa che non ci sia.
Se nel cuore della notte mi arriva una richiesta d’aiuto, come è accaduto, sono pronto a fare qualunque cosa.
Gli amici della mia cerchia, quelli con cui facciamo "clan" dall’infanzia, quelli con cui abbiamo un tatuaggio in comune, lo sanno bene.
Tra noi non ci si offende per i silenzi: contano i fatti, non la frequenza dei messaggi.
Per questo ho l’impressione che le donne, in generale, vivano l’amicizia in modo più emotivo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Credo che l’amicizia vera dovrebbe essere meno complicata, meno piena di paranoie, in senso buono.
Io non sono uno che sta sempre addosso agli altri. Posso anche sparire per mesi, ma questo non significa che non ci sia.
Se nel cuore della notte mi arriva una richiesta d’aiuto, come è accaduto, sono pronto a fare qualunque cosa.
Gli amici della mia cerchia, quelli con cui facciamo "clan" dall’infanzia, quelli con cui abbiamo un tatuaggio in comune, lo sanno bene.
Tra noi non ci si offende per i silenzi: contano i fatti, non la frequenza dei messaggi.
Per questo ho l’impressione che le donne, in generale, vivano l’amicizia in modo più emotivo.
Ma qui sono mancati i fatti in un momento di bisogno infatti
Anche a me non interessa il contstto giornaliero anche se poi raramente non sento gli amici veri , 2/3 , tutti i giorni. Però nei momenti difficili ci siamo
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ragazzi ho bisogno di un consiglio spassionato...mia mamma ha un problema di salute, ha dovuto affrontare un intervento, questa cosa mi ha fatto stare male negli ultimi tempi, avevo paura che qualcosa andasse male, mi sono sfogata con la mia più cara amica, sapeva che ero molto in apprensione...per farla breve ...sapeva che ieri finalmente mia mamma avrebbe fatto questa operazione, mi aspettavo che ieri sera mi chiamasse o al più tardi stamani per sapere come fosse andato l'intervento...invece niente...non si è fatta sentire... probabilmente mi chiederà della cosa lunedì quando ci sentiremo per altre cose...ci sono rimasta molto male...come vi comportereste voi? Esagero ad esserci rimasta male? Ho imparato a non aspettarmi niente dalla gente ma quando si tratta di persone a me care faccio fatica a restare impassibile.
Non ho letto tutto e non so se è stato già detto, ma da quanto vi conoscete e com'è stata lei in passato?
Te lo chiedo perché secondo me in un’amicizia che dura da anni, difficilmente ci si dovrebbe stupire del carattere dell’altro. Se lei ad esempio è sempre stata una persona un po' svanita, centrata su di sé o che va in ansia davanti ai problemi di salute altrui (e quindi scappa), allora forse la tua delusione nasce più da un tuo desiderio che lei sia 'diversa' piuttosto che da una reale sorpresa. Se invece è sempre stata una roccia e questo è il suo primo 'buco', allora magari è successo qualcosa: o un imprevisto serio, o un blocco emotivo che non sai. Per non starci male troppo a lungo, analizzare lo storico potrebbe aiutare.
 

Rebecca89

Sentire libera
Ripeto se tieni a una persona non ti dimentichi. Se ho una vera amica in difficoltà va sopra a ogni proprietà
Non la penso così. Ma ripeto, anche io sono una che non vuole persone addosso. Motivo per cui io, se ho un problema serio, me lo tengo, me lo spiccio e poi ne parlo. Sono la prima che corre se hai bisogno di me. Siccome a me non piace avere bisogno delle persone, se non corrono non ne faccio un caso. Sottolineo, io.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ragazzi ho bisogno di un consiglio spassionato...mia mamma ha un problema di salute, ha dovuto affrontare un intervento, questa cosa mi ha fatto stare male negli ultimi tempi, avevo paura che qualcosa andasse male, mi sono sfogata con la mia più cara amica, sapeva che ero molto in apprensione...per farla breve ...sapeva che ieri finalmente mia mamma avrebbe fatto questa operazione, mi aspettavo che ieri sera mi chiamasse o al più tardi stamani per sapere come fosse andato l'intervento...invece niente...non si è fatta sentire... probabilmente mi chiederà della cosa lunedì quando ci sentiremo per altre cose...ci sono rimasta molto male...come vi comportereste voi? Esagero ad esserci rimasta male? Ho imparato a non aspettarmi niente dalla gente ma quando si tratta di persone a me care faccio fatica a restare impassibile.
Te lo dico brutale, e se la stronza fossi tu? il giro logico, dopo che hai scaricato ansia e preoccupazione addosso a qualcuno, è che sia tu a richiamare per dire “è andato tutto bene” o “è andato male”.
Io non chiamo per non disturbare in un momento delicato. Se so che c’è un intervento, aspetto. Per rispetto. Per non infilarmi nel caos post-operatorio come la zia impicciona.
Se mi hai coinvolto emotivamente, mi aspetto che tu mi faccia sapere com’è finita. Non il contrario.
Tu volevi la chiamata di rassicurazione. Lei magari pensava di non rompere i coglioni finché non ti fossi fatta viva tu.
 
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