Consenso

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Io mi immedesimo poco o in tutti.
Ma la paura è dilagante. E ci scanniamo, virtualmente, per difenderci.
Come se potessi io essere amica della matta, più matta di lei da sostenerla, e tu lo stupratore anche non fermandoti quando la lei ti dice che le fa male o non le va.
Certo, ma tu sai di non essere matta (almeno credo) e io so di non essere uno stupratore, quindi viene più naturale immedesimarsi nel ruolo di quello non stupratore che rischia per una stronza e/o matta non riconosciuta in tempo
 

Rebecca89

Sentire libera
Però si fa confusione fra le botte e la violenza sessuale.
parlo della mia esperienza in questo caso e pertanto ci tengo a dire che chiaramente non fa statistica.
In un periodo in cui mi ero mollata con il mio fidanzatino storico ebbi una breve storia con un altro. Faceva parte del nostro gruppo di amici e non ci fu sesso. Solo tanti baci. Baciava molto bene e mi piaceva perché era un ragazzo allegro oltre che carino.
Insomma un giorno eravamo in 4 (tre femmine e lui ) seduti su una panchina e io mi permisi di non essere d’accordo su un qualcosa che lui sosteneva. Non ricordo manco di cosa si parlava. Così dal niente mi diede una pizza.
Mica ci pensai a dargliela indietro. Subito istintivamente gliela resi e poi lui tentò di picchiarmi ma io le botte non me le sono mai tenute. E così ci accapigliammo finché non passo un altro amico che ci divise.
Da quel momento in poi non ci siamo mai più parlati e io non l’ho manco più salutato.
Finì così .
Nell’altro caso del 45 enne invece rimasi paralizzata.
Credo che uno schiaffo per una donna sia una cosa meno impattante rispetto a un tentativo di violenza sessuale.
Però non so.
Ni. Se te lo dà dal nulla una persona a cui tieni ti spiazza. La prima volta, magari la seconda reagisci, non lo so. A me è capitato e sono sinceramente caduta dal pero. Li per lì sul momento ho pensato solo ma che cazzo è successo più del renderla.
 

Brunetta

Utente di lunga data
No, racconto come l’ho vissuta allora per quel che ricordo. Racconto che diedi la colpa al mio corpo. Racconto che io mi sentivo una bambina nonostante fossi in un corpo da donna e credo che lui (il vecchio maiale) invece mi vedesse come un oggetto di desiderio priva di ogni coscienza e volontà.
Può essere.
Ma possono piacere tutte le tipologie.
 

Gaia

Utente di lunga data
Certo, ma tu sai di non essere matta (almeno credo) e io so di non essere uno stupratore, quindi viene più naturale immedesimarsi nel ruolo di quello non stupratore che rischia per una stronza e/o matta non riconosciuta in tempo
Ma appunto. Se io mentre stiamo scopando d’un tratto ti dicessi ‘mi stai facendo male’ tu ti fermeresti. D’istinto lo faresti. Perché a nessun uomo normale piace non dare piacere alla donna con cui sta. E basterebbe questo.
Se continuassi allora ci sarebbe un grosso problema.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certo, ma tu sai di non essere matta (almeno credo) e io so di non essere uno stupratore, quindi viene più naturale immedesimarsi nel ruolo di quello non stupratore che rischia per una stronza e/o matta non riconosciuta in tempo
A me è più facile immedesimarmi nella donna molestata o non rispettata.
 

danny

Utente di lunga data
Si certo, ma c'è sempre un lasso di tempo minimo occorrente per sgamare la matta o la stronza. Molte ce l'hanno tatuato in fronte, altre no, e in quel lasso di tempo il rischio c'è.
Considerando il caso Pifferi, per dire, che per una sorta di coincidenze di vita ho visto da vicino, direi che è molto complicato rendersi conto prima di cose che noi non consideriamo possibili.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Direi anche non piacere. Lo stupro si attua a volte più per l'atto che per l interesse fisico della persona.
Infatti. Mai pensare anche solo “per lui ero straordinariamente attraente.”
Anche perché le conseguenze sono diventare anoressica o obesa (due estremi che ci fanno ritenere non attraenti) per proteggersi.
 

Gaia

Utente di lunga data
Ni. Se te lo dà dal nulla una persona a cui tieni ti spiazza. La prima volta, magari la seconda reagisci, non lo so. A me è capitato e sono sinceramente caduta dal pero. Li per lì sul momento ho pensato solo ma che cazzo è successo più del renderla.
Io ho reagito d’istinto alla pizza. Tanto è vero che lui non se lo aspettava e rimasero tutti spiazzati.
Chissà ecco forse dipende da come siamo fatti. Ecco perché non si può colpevolizzare più di tanto chi subisce una violenza di qualsiasi tipo .
 

danny

Utente di lunga data
Certo, ma tu sai di non essere matta (almeno credo) e io so di non essere uno stupratore, quindi viene più naturale immedesimarsi nel ruolo di quello non stupratore che rischia per una stronza e/o matta non riconosciuta in tempo
Diciamo che nel momento in cui qualcuno mediaticamente usa le categorie, uomo, donna, colpendo chiunque nel giudizio, c'è chi si potrebbe anche giustamente risentire.
Io ho sempre rispettato i no e li sto anzi subendo con una perdita importante della qualità di vita coniugale, per cui non solo non mi sento coinvolto nel giudizio, ma nemmeno compreso nella mia personale situazione.

Direi anche non piacere. Lo stupro si attua a volte più per l'atto che per l interesse fisico della persona.
Esattamente.

Direi anche non piacere. Lo stupro si attua a volte più per l'atto che per l interesse fisico della persona.
Esatto.
Sono state stuprate, evidentemente per sfregio, anche donne anziane
 

danny

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Certo, perchè entrambi vediamo più facilmente il rischio connesso a noi.
Ma non c’è paragone tra una violenza reale fisica e una falsa accusa, del tipo poi che il più delle volte finisce in archiviazione e denuncia di chi l’ha posta.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma non c’è paragone tra una violenza reale fisica e una falsa accusa, del tipo poi che il più delle volte finisce in archiviazione e denuncia di chi l’ha posta.
Sicuramente, ma stiamo parlando di immedesimarsi in ciò che potrebbe capitarci più probabilmente. E' verosimilmente più probabile per una donna subire molestie nel corso della sua vita che per un uomo ricevere false accuse, ma per un uomo è molto più probabile ricevere una falsa accusa che una molestia, nel corso della sua vita.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Però si fa confusione fra le botte e la violenza sessuale.
parlo della mia esperienza in questo caso e pertanto ci tengo a dire che chiaramente non fa statistica.
In un periodo in cui mi ero mollata con il mio fidanzatino storico ebbi una breve storia con un altro. Faceva parte del nostro gruppo di amici e non ci fu sesso. Solo tanti baci. Baciava molto bene e mi piaceva perché era un ragazzo allegro oltre che carino.
Insomma un giorno eravamo in 4 (tre femmine e lui ) seduti su una panchina e io mi permisi di non essere d’accordo su un qualcosa che lui sosteneva. Non ricordo manco di cosa si parlava. Così dal niente mi diede una pizza.
Mica ci pensai a dargliela indietro. Subito istintivamente gliela resi e poi lui tentò di picchiarmi ma io le botte non me le sono mai tenute. E così ci accapigliammo finché non passo un altro amico che ci divise.
Da quel momento in poi non ci siamo mai più parlati e io non l’ho manco più salutato.
Finì così .
Nell’altro caso del 45 enne invece rimasi paralizzata.
Credo che uno schiaffo per una donna sia una cosa meno impattante rispetto a un tentativo di violenza sessuale.
Però non so.
E che c'entra? Normalmente lo stupratore mica non ti mena prima.
La violenza parte dalle mani poi arriva al cazzo. Tu ferma le mani e il pisello non arriva proprio.
Chi picchia una donna è un vigliacco.
E il vigliacco è tendenzialmente un pauroso.
Motivo per il quale se ti fai vedere aggressiva normalmente molla il colpo e si cerca una preda più facile .

È il discorso che facevo prima con @Gaia. Lo stato giusto che si preoccupi che nessuno venga stuprato, io come individuo Devo preoccuparmi che un potenziale vigliacco vada a rompere il cazzo a qualcuno più indifeso di me invece che a me.
Facessi il poliziotto o il magistrato, dovrei ragionare diversamente in ragione del mio ruolo, come semplice padre Devo solo fare in modo che qualcuno che volesse fare la festa a mia figlia vado a fare la festa alla figlia di qualcuno che gli fa meno paura di me.
Non sarà un ragionamento politicamente corretto, ma su mia figlia ci ho puntato troppo per fare l'intellettuale radical chic :LOL:
 

spleen

utente ?
Io non ho paura di nulla. La paura nasce dalla mancanza di controllo sulla propria vita.
La mancanza di controllo sulla propria vita nasce dalla scelta più o meno consapevole di delegare pezzi più o meno importanti della nostra esistenza, tipo la sicurezza.

Basta fare un semplice esercizio: invece di astrarre il pericolo - e correlativamente il rimedio - e delegare la risposta ad un ente astratto e collettivo come lo stato, ragionare di quel che possiamo fare nel concreto per noi a tempo zero.

Una quindicina di anni fa per un lavoro dovevo entrare a Bari vecchia con un mio amico sindacalista. Entriamo, a piedi, carini sbarbati e pettinati. Ci si avvicinano due coatti locali in motorino con fare attaccabrighe.

Il mio amico scosta la giacca, mostra la pistola nei pantaloni, li guarda e fa: "siamo a posto?" Evaporati.

Con una frase di tre parole e l'atteggiamento giusto.

Voi continuate a delegare la risposta a problemi individuali alla società. Io porto mia figlia al poligono.

Anche perche non c'è miglior deterrente per il consenso di un padre incazzoso e armato.

Ho portato il cane a correre nei prati a fianco al campo zingari della Magliana per tre o quattro anni la sera alle 11. Non mi hanno mai chiesto nemmeno una sigaretta.
😁
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sicuramente, ma stiamo parlando di immedesimarsi in ciò che potrebbe capitarci più probabilmente. E' verosimilmente più probabile per una donna subire molestie nel corso della sua vita che per un uomo ricevere false accuse, ma per un uomo è molto più probabile ricevere una falsa accusa che una molestia, nel corso della sua vita.
🤔
 
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