Danny ed il ponte della Ghisolfa

hammer

Utente di lunga data
Perché non vedi che è una cazzata?
Cerco di dare una spiegazione logica al fatto che alcune persone sembrino favorevoli all’arrivo di immigrati irregolari, senza alcun controllo né sul numero né sulle modalità di ingresso.
Quando si osserva la presenza di navi che operano regolarmente nel Mediterraneo per raccogliere i migranti e portarli verso le nostre coste, è naturale chiedersi chi le sostenga (Soros?) e con quali obiettivi.
A chi giova tutto questo?
Perché le voci più attive nel difendere i trafficanti di uomini e nel promuovere un’accoglienza senza limiti provengono quasi sempre da ambienti di sinistra?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cerco di dare una spiegazione logica al fatto che alcune persone sembrino favorevoli all’arrivo di immigrati irregolari, senza alcun controllo né sul numero né sulle modalità di ingresso.
Quando si osserva la presenza di navi che operano regolarmente nel Mediterraneo per raccogliere i migranti e portarli verso le nostre coste, è naturale chiedersi chi le sostenga (Soros?) e con quali obiettivi.
A chi giova tutto questo?
Perché le voci più attive nel difendere i trafficanti di uomini e nel promuovere un’accoglienza senza limiti provengono quasi sempre da ambienti di sinistra?
Visto che hai una intelligenza superiore alla media, fai una ricerca sui flussi e sulle rotte immigrazione ecc.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Ehm... Si. La mia ex biadesiva di cui ho parlato in lungo e in largo è la nipote del titolare del Dolphin. Che all'epoca si chiamava El Roma.
3 settimane a Natale e capodanno a scrocco da zio alla grandissima per 4 anni di fila.
Lui è un personaggio fantastico classico italiano scappato di qua senza un alimentasca che è andato giù e ha fatto fortuna.
Ci voleva lasciare il ristorante.
Poi lei mi ha lasciato, si è sposata, é tornata giù col marito e zio gli ha detto che non glielo lasciava più perché il tizio è un coglione.
Ci ho messo un po' a riderci, ma ho avuto la foruta di poter ringraziare alcune femmine - me esistono, poche ma ne esistono - che sanno sconvolgerti la vita non facendo casino ma rimettendo a posto quel che c'è.
Adesso vedo tutto come il karma che si fa i suoi giri ma alla fine della torta c'è sempre la ciliegina.
Starò diventando frocio? :LOL:
No no. Ti stai solo illuminando!🤣🤣🤣🤣
 

The Reverend

Utente di lunga data
Cerco di dare una spiegazione logica al fatto che alcune persone sembrino favorevoli all’arrivo di immigrati irregolari, senza alcun controllo né sul numero né sulle modalità di ingresso.
Quando si osserva la presenza di navi che operano regolarmente nel Mediterraneo per raccogliere i migranti e portarli verso le nostre coste, è naturale chiedersi chi le sostenga (Soros?) e con quali obiettivi.
A chi giova tutto questo?
Perché le voci più attive nel difendere i trafficanti di uomini e nel promuovere un’accoglienza senza limiti provengono quasi sempre da ambienti di sinistra?
Perché l'Europa non deve esistere. Allora o viene schiacciata economicamente e/o si sostituisce la popolazione locale con altro ben più malleabile. E nel frattempo in tanti guadagnano cifre da urlo. E a rimetterci siamo noi povery e quei povery che vengono mandati qui. Noi però alla lunga ci rimettiamo di più
 

Barebow

Utente di lunga data
Perché l'Europa non deve esistere. Allora o viene schiacciata economicamente e/o si sostituisce la popolazione locale con altro ben più malleabile. E nel frattempo in tanti guadagnano cifre da urlo. E a rimetterci siamo noi povery e quei povery che vengono mandati qui. Noi però alla lunga ci rimettiamo di più
Si, può essere, ma chi ci vuole schiacciare o sostituire?
 

Brunetta

Utente di lunga data

hammer

Utente di lunga data
Perché l'Europa non deve esistere. Allora o viene schiacciata economicamente e/o si sostituisce la popolazione locale con altro ben più malleabile. E nel frattempo in tanti guadagnano cifre da urlo. E a rimetterci siamo noi povery e quei povery che vengono mandati qui. Noi però alla lunga ci rimettiamo di più
È un’ipotesi, certo. Tuttavia, neppure gli Stati Uniti possono dirsi immuni da questi fenomeni.
Si tratta di processi complessi, che si sono ulteriormente aggravati nel momento in cui le ondate migratorie hanno coinvolto popolazioni profondamente diverse, per cultura, costumi e religione, rispetto ai popoli ospitanti.
Gli italiani, quando emigravano, andavano in paesi bianchi e cristiani, dove l’integrazione era più semplice, rapida e, tutto sommato, indolore.
Oggi, invece, ci troviamo di fronte a un’immigrazione massiccia proveniente dal Nord Africa e da paesi islamici, composta in larga parte da persone che non mostrano alcuna volontà di integrarsi e che spesso assumono un atteggiamento ostile nei confronti della società che li accoglie.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Quello che mi dispiace è il mio essere fraintesa, per me le persone sono tali a prescindere dal colore della pelle, io sono sempre stata per il vivi e lascia vivere, non ho mai giudicato orientamento sessuali, religione, orientamento politico, niente di niente, sono sempre stata abituata a giudicare le persone in base al loro modo di porsi e comportarsi.
Quello che mi lascia basita è il razzismo al contrario, io trovo terrificante non poter esprimere sdegno quando vedo comportamenti che mai sono stati accettati nella nostra società, mi sento rispondere sempre che invece di cercare di migliorare la situazione bisogna andare a cercare la feccia italiana che si è comportata di cacca all'estero...è un po' come giustificare un ragazzino che non si comporta bene a scuola prendendo spunto da quelli che fanno peggio di lui invece di porgli davanti un paragone costruttivo, è una gara al ribasso.
A questo punto alzo le mani, spero veramente di sbagliarmi io perché ciò significherebbe non essere andati alla deriva.
Circe non sei l'unica ad avere questi pensieri ma in genere le persone giudicano, giudicano qualsiasi boiata. Non necessariamente in modo malevolo, anche se non è detto non possa ferire.
Questa spada di damocle del razzismo crea un ulteriore distacco, perchè non si parla di africani, di rumeni, di qualsiasi altra nazionalità, diventano tutti. Perchè non vi è dialogo, costruzione, osservazione. Diventa qualcosa di lontano. E da lontano tutto può essere.
E si finisce in uno scontro che non porta a niente. Rimane fermo tra italiani. Sempre con alle spalle il senso di colpa per non essere cresciuti in tempi di guerra, e i racconti sentiti da tantissimi di noi da nonni, di povertà, dei nostri emigranti, ect. sempre ricchi anche si parla di stipendi che non schiodano dai 1500 euro. Persi in un confronto con un popolo anziano che va avanti a riportare i discorsi nel loro tempo di apice, della loro età adulta. E se loro tornano 50enni, tu torni 20enne.

Nelle grandi città si crea una concentrazione, Milano ne è un esempio. Poichè gli immigrati raggiungono le proprie comunità. A Milano succede da decenni.
Ma è una situazione che ad oggi si sta creando in molte altre città, anche se non sempre se ne parla a livello nazionale, come accade per Milano.
Dove arrivano nordafricani si alza la criminalità. E per quanto sia stata giovane, e non sia stata certo blindata in un oratorio, bande composte da decine e decine di ragazzini nordafricani che pur essendo nati e avendo studiato in Italia arrivano alla soglia dei 20 anni senza avere padronanza della lingua, e con una cultura del denaro malsana, mi chiedo cosa faranno tra 10 o 20 anni, considerando che la guerra tra spacciatori già se la fanno ora.
E i loro genitori, in quanto poveri e arrivati da contesti poveri, anch'essi intoccabili, e non si può dire cosa non hanno catapultato in ste figliate stile conigli.

@danny ha scritto Non si può convivere se saltano tutte le regole di una comunità.
Ma altre nazionalità creano delle comunità con le loro regole.
Si dice che non sentono di avere una cittadinanza. Italo-africani. Intanto si potrebbe partire da un nome. No, non vogliono.
Sono comunità chiuse.

Mi dispiace, ma le persone hanno sempre una maschera, dietro cui ci sono sempre e solo i loro interessi.
Al di là di chi è seriamente convinto che il problema si risolverà da solo, perché ha fiducia nel processo di integrazione, il resto fa sempre e solo i suoi interessi.
Non si risolverà, prenderà altri nomi.
Probabilmente come in america, vi sarà una sorta di identità legata al lavoro, o persino all'azienda a cui si appartiene.

La faccio breve ma un rumeno -integrato- (integrato=lavora in regola), non molto tempo fa, mi ha raccontato che la pizza preferita, sua e dei suoi due figli, è la pizza col kebab, che prende da un marocchino (sarebbe una pizzeria da asporto ma lui ha detto dal marocchino). I suoi bimbi fanno i salti di gioia quando la domenica ogni tanto vanno a prendere la pizza col kebab.
La pizza col kebab.
Da piccola pure mio padre mi portava in un posto ogni tanto la domenica, si mangiava il panino con la porchetta.
Ecco la pizza col kebab nel menu italiano, più o meno qualcosa di questo tipo. Solo che tu dovresti poter dire che ti fa cagare una pizza, non sentire che devi stare zitto perchè sia mai che passi per razzista.
 

hammer

Utente di lunga data
Ma che domande fai?
I comunisti!
I comunisti (e i loro eredi) hanno sempre avuto una visione politica internazionalista.
Dello stato nazionale non gliene è mai fregato niente.
All'epoca, se avessero potuto, avrebbero dissolto l'Italia nell'Unione Sovietica.
Oggi come ieri, è nel loro DNA schierarsi contro gli interessi nazionali, anche a costo di danneggiare il proprio paese pur di restare fedeli al loro credo ideologico.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Come sempre la parola chiave è dipende. Se compri una casa un po' vecchia nelle marche a Loreto, ti costa sui 100k (puoi vedere i prezzi su internet) più aggiungi i costi di ristrutturazione. Se non la fai troppo lussuosa penso che con 150 k aggiuntivi ci stai.
Da Loreto prendi la macchina e in 12 minuti arrivi a Porto Recanati o Numana. Che non è chiaramente la costa sarda però uno si può accontentare. Saranno boh meno di 10 km.
Ho visto ora su Maps che loreto-porto Recanati sono 6.6 km.
Come lavoro potenzialmente si trova perchè stai a metà strada tra il capoluogo di regione e Civitanova che ha una buona zona industriale, ma pure Recanati ha varie cose tra cui la roba delle Winx, Clementoni, guzzini ecc.
Secondo me è un posto strategico. Però ovviamente devi essere della zona. Altrimenti non ti viene in mente di andarci a vivere. Secondo me si vive bene. Chiaramente è un compromesso, se uno riesce a permettersi di meglio...
🙄
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Nocciola

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E che risposta è? io ho riportato vita vissuta, sono cose reali, non sono aneddoti, e non capisco che male ci sia ad ammettere che questo tipo di immigrazione sta demolendo il nostro paese.
Il problema è che essere accoglienti fa sentire tanto buoni ma il non vedere i problemi per continuare a giocare a fare le brave persone sta rovinando la nostra società e quella dove vivranno i nostri figli e questa cosa non riesco a digerirla.
Mia mamma vive da sempre in un palazzo di coperativa in affitto . I "vecchi" stanno morendo, le case vengono rifatte per intero e riaffittati. Gli ultimi 4 a famiglie extracomunitarie. Impensabile capire in quanti sono, gente che va e viene e una palazzina di gente rispettosa si sta trasformando.
Inutile dire che quando se ne vanno dopo 2/3 anni le case dono da rifare di nuovo.
Esistono italiani cosi? Si certo. Basterebbero loro.

Sono aneddoti.
Ed essendo vita vissuta, non ho alcun interesse a smentire, come non smentisco i vicini terribili di Danny, ma io parlo di un altro livello.
Livello politico che tu indichi nel buonismo.
Per te la questione è che è “brutta gente” totalmente incivili e incapaci di adeguarsi al nostro modo di vivere, che ritieni il migliore possibile.
L’ho capito.
Questo comporta fare stare il peggio possibile chi non affoga per condizioni del mare e magari cannoneggiare i barconi ed esprimere disprezzo per le città rovinate.
Lo capisco benissimo. È stato detto lo stesso dei meridionali per decenni.
Ma poi, anche attraverso provvedimenti sgangherati, sono stati trovati aggiustamenti che hanno consentito una vera integrazione, che è tale solo se è reciproca. Noi ora mangiamo pizza e cotoletta e solo in forma residuale si discute di voi e noi.
Si fa ancora per riderci su non sul serio. Anche se nelle tifoserie ci si ammazza ancora ogni tanto.
Al massimo si discute se è più bello il mare del Salento, della Sicilia o della Sardegna. I più alternativi della Corsica.
Io vedo possibilità di integrazione reale con famiglie italiane miste con il padre tunisino e la madre sudamericana, con il padre italiano e la madre ucraina e figli italiani. E vedo possibili politiche che possano funzionare.
Quando hai tempo…
Ma l'integrazione dimostrano di volerla loro nella maggioranza dei casi

Quello che mi dispiace è il mio essere fraintesa, per me le persone sono tali a prescindere dal colore della pelle, io sono sempre stata per il vivi e lascia vivere, non ho mai giudicato orientamento sessuali, religione, orientamento politico, niente di niente, sono sempre stata abituata a giudicare le persone in base al loro modo di porsi e comportarsi.
Quello che mi lascia basita è il razzismo al contrario, io trovo terrificante non poter esprimere sdegno quando vedo comportamenti che mai sono stati accettati nella nostra società, mi sento rispondere sempre che invece di cercare di migliorare la situazione bisogna andare a cercare la feccia italiana che si è comportata di cacca all'estero...è un po' come giustificare un ragazzino che non si comporta bene a scuola prendendo spunto da quelli che fanno peggio di lui invece di porgli davanti un paragone costruttivo, è una gara al ribasso.
A questo punto alzo le mani, spero veramente di sbagliarmi io perché ciò significherebbe non essere andati alla deriva.
Ti sei espressa benissimo e condivido i concetti che hsi espresso
 
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